Fondi europei per Sud Salento e Arco Ionico

Sono stati stanziati dall’Unione Europea dei fondi per sostenere la progettazione di iniziative con lo scopo di valorizzare la cultura per le zone del Sud Salento e dell’Arco Ionico. In particolare, ad usufruire di questi fondi saranno da un lato il comune di Nardò in collaborazione con le amministrazioni del comune di Gallipoli e di altri della zona ionica con il loro progetto “Arco Ionico” e dall’altro il comune di Casarano insieme a un altro gruppo di comuni tra cui Capo di Leuca e la Grecia Salentina con la proposta “Sistema Culturale Integrato del Sud Salento”, entrambi in provincia di Lecce, che con i loro interessanti progetti, si sono aggiudicati la vincita del bando in concorso. I fondi prevedono uno stanziamento di 300 mila euro per ciascuna iniziativa e riuniscono parti del territorio piuttosto ampie.

Entrambe le zone sono a forte richiamo turistico, ricche di strutture ricettive e resort anche molto noti come ad esempio il Wellness Resort La Casarana non distante da Leuca.

Il bando

Il bando iniziale, promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e realizzato in collaborazione con Anci, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, che ha preso il nome di MiBACT, prevedeva 5,6 milioni di euro complessivi provenienti dal Piano di Azione e Coesione e stabiliva come condizione per i partecipanti l’aggregazione e la collaborazione tra vari enti locali, allo scopo di riunire una popolazione di 150 mila abitanti almeno. Il bando, finalizzato al sostenimento dei costi delle progettazioni nell’ambito di progetti integrati di scala territoriale e locale orientati alla valorizzazione culturale, era destinato in particolare a cinque regioni del Sud Italia: Puglia, Sicilia, Calabria, Campania e Basilicata. Sono state 19 le proposte presentate, ben sette delle quali provenienti dalla regione della Puglia. Ed è stato in questo modo che le proposte di Nardò e Casarano si sono aggiudicate i fondi, piazzandosi rispettivamente al primo e all’ottavo posto della graduatoria.

Cosa sono i fondi europei e a cosa servono

I fondi europei sono finalizzati alla creazione di progetti di tipo strategico per vaste aree allo scopo di evitare la frammentazione che purtroppo si registra tra zone contigue e che dovrebbero essere invece unite da tradizioni e cultura ma che spesso sono divise da attriti e incomprensioni. Questo tipo di divisioni e attriti impediscono la realizzazione di progetti comuni destinati alla promozione del territorio che renderebbero disponibile l’accesso ai finanziamenti europei. Per questo motivo, i comuni di Nardò e Casarano, stanchi di essere esclusi dai progetti di respiro europeo che potrebbero innalzare i loro territori a mete turistiche di alto livello nel panorama internazionale, si sono decisi a presentare delle iniziative concrete atte a mettere in evidenza e correlazione fra loro l’inestimabile patrimonio culturale insieme alle risorse enogastronomiche e architettoniche, che sono testimonianza della forte identità territoriale. Grazie agli sforzi degli enti coinvolti e all’efficiente rete dei servizi, le attività produttive delle zone del Sud Salento e dell’Arco Ionico con i loro progetti all’avanguardia hanno l’occasione unica di dimostrare la loro capacità di aggregazione e organizzazione con scopi comuni.

Il bando ha favorito l’incentivo di una competizione competente e costruttiva tra molte realtà e ha favorito l’aggregazione di proposte progettuali concrete ed interessanti e l’impegno delle migliori energie del territorio.

Gli altri vincitori sono stati il progetto finalizzato al recupero e la riorganizzazione del sistema di mobilità, accessibilità e fruizione dei siti del parco archeologico dei Campi Flegrei a Pozzuoli in provincia di Napoli che si è aggiudicato il secondo posto e il progetto INTEGRA promosso dal Cluster Cultura della città di Palermo, che si è piazzato al terzo posto.

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