Studiare l’italiano scoprendo l’Italia

Imparare l’italiano in Italia è il sogno di molti stranieri che vorrebbero visitare il nostro paese e allo stesso tempo imparare i segreti di una delle più affascinanti lingue latine. Imparare l’italiano non è difficile, se si hanno a disposizione i giusti strumenti. In Italia è possibile scegliere fra un’enorme varietà di scuole che offrono corsi tenuti da insegnanti madrelingua e utilizzano metodi di insegnamento all’avanguardia. È inoltre molto vasta la scelta tra tutte le regioni italiane in cui è possibile trovare istituti e scuole competenti nell’insegnamento della lingua, tanto da fornire la scelta non solo della regione ma anche della città presso la quale si vuole studiare.

Lo studio dell’italiano nella capitale

Studiare l’italiano a Roma è un classico. Nella città eterna è possibile trovare una miriade di corsi e scuole di italiano per stranieri. Da non sottovalutare, poi, il fatto che studiare italiano a Roma significherebbe allo stesso tempo vivere e visitare una delle città più belle al mondo, un’avventura continua nella cultura, nell’arte, nella cucina e nella moda italiana. Allo stesso tempo si può decidere di studiare l’italiano in Toscana, la culla della lingua italiana, in un paesaggio del tutto diverso ma non meno affascinante nelle sue caratteristiche. Itinerari spettacolari tra borghi antichi, paesaggi ricchi di colori e territori famosi per i loro prodotti che han fatto la storia di questa regione e dell’Italia nel mondo.

Quale tipo di studio scegliere

Per non tralasciare l’aspetto “di strada” della lingua, è consigliabile concentrarsi non solo su un tipo di studio grammaticale, specialistico o accademico, ma immergersi nell’italiano colloquiale, quotidiano, quello parlato dalla gente, che è poi il cuore pulsante delle tradizioni e della cultura del nostro paese. Ci sono importanti scuole di italiano per stranieri in Italia che offrono in questo senso un terreno di apprendimento unico per imparare l’italiano. Comunicare attraverso l’interattività e la gestualità della lingua è il primo passo verso una competenza che va al di là dei testi scolastici e che si proietta verso l’apprendimento dell’italiano “vivo”. Le attività extra didattiche sul territorio sono molto più che semplici percorsi alla scoperta dell’arte, del cibo e della moda. Interiorizzando tutto ciò che gli occhi e le orecchie possono percepire, l’esperienza di apprendimento della lingua italiana passerà da un livello linguistico di base ad un livello di approfondimento della cultura del paese che travalica i confini di espressione linguistica e si avvicina all’appartenenza culturale.

Mettere in pratica gli insegnamenti

L’interazione e la partecipazione attiva e sociale alle lezioni e la creazione di rapporti anche extrascolastici favoriranno ulteriormente l’immersione nella lingua e cultura italiana. Socializzare con la gente del posto, anche se all’inizio non mancheranno le difficoltà nel comprendersi, è sempre consigliabile quando si vuole imparare una lingua straniera nel paese in cui viene parlata. Una volta raggiunta l’integrazione, lo studio della lingua diventa così un’esperienza non solo culturale e linguistica ma anche di arricchimento personale.

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